Bed-sharing in couples is associated with increased and stabilized REM sleep and sleep-stage synchronization

Drews HJ, Wallot S, Brysch P, et al. · Frontiers in Psychiatry 11:583 · 2020

Risultato principale

Contrappunto: nelle coppie giovani dormire insieme aumentava il REM; l'effetto del partner è individuale, va testato.

Riferimento

Autori
Drews HJ, Wallot S, Brysch P, et al.
Pubblicato su
Frontiers in Psychiatry 11:583
Anno
2020
Tema
Partner, viaggi e ambiente

Leggi lo studio ↗

Guide correlate

Altri esseri: il divorzio del sonno

Studi correlati

It's more than sexIl sonno è diadico: movimenti, orari e conflitti dei partner modellano in modo misurabile il sonno dell'altro.Two in a bedIl sonno oggettivo è spesso peggiore condividendo il letto, anche se la soddisfazione soggettiva può essere maggiore: da qui il «divorzio del sonno parziale».Night watch in one brain hemisphere during sleep associated with the…La prima notte in un posto nuovo un emisfero dorme più leggero e reagisce di più ai suoni: l'effetto prima notte è un meccanismo di vigilanza.Effect of inhaled lavender and sleep hygiene on self-reported sleep issuesL'inalazione di lavanda insieme all'igiene del sonno ha migliorato la qualità del sonno più della sola igiene: una vittoria piccola, sicura e cumulabile.

Misuralo, non tirare a indovinare

SleepShred trasforma questa ricerca in un'abitudine da 20 secondi al giorno: registra la notte, scopri quali dei tuoi comportamenti spostano il sonno e fai lo screening dei disturbi che nessuno diagnostica.

Scarica SleepShred per iPhone

Sintesi divulgativa di ricerca pubblicata, non un consiglio medico. I punteggi di screening non sono diagnosi. Se un punteggio è elevato o non ti senti bene, parlane con un medico.